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Tartatella di mare

Tartatella di mare

 

Alzi la mano chi conosce la salicornia o detta anche “asparago di mare“! Certo non è un ingrediente che troviamo tutti i giorni sulle nostre tavole, ma nel periodo giusto e con un po’ di fortuna riuscirete a trovarla curiosando tra i banchi del pesce del vostro supermercato nel periodo giusto (da maggio a settembre circa).

La salicornia dunque è pianta erbacea stagionale e spontanea della famiglia delle Chenopodiacee, generalmente reperibile nelle zone litoranee del Mediterraneo e del Sudafrica, nelle paludi, negli stagni e nei suoli salini. Si presenta sotto forma di cespuglio, come un agglomerato di rami cilindrici molto simili agli asparagi selvatici. La base della radice è fibrosa e legnosa, mentre all’apice, è più tenera e carnosa, giovane e gustosa, con germogli e parti succose.

Nella ricetta di questa settimana, questo curioso ingrediente, farà da completamento alla mia tartatella di mare :)

Con questa ricetta partecipo all’iniziativa di Gluten free Travel & Living, il 100% Gluten Free (fri)Day

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Tartatella di mare

 

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impiattamento

 

Ingredienti per due persone

Per il ragù di polpo:
1 polpo surgelato piccolo (500 grammi circa);
1 spicchio di aglio;
1 carota;
1 sedano;
1/2 cipolla;
olio EVO q.b.;
pepe q.b.;
sale q.b.;
aromi a piacere.
Per la crema di salicornia:
200 grammi di salicornia (asparagi di mare);
olio E.V.O. q.b.;
sale q.b.
Per la composizione: 
pasta sfoglia o brisée senza glutine; 
aceto balsamico di Modena I.G.P.;
olio E.V.O. q.b.;
pepe q.b.

 

*in caso di celiachia tutti gli ingredienti a rischio devono essere necessariamente certificati senza glutine

Procedimento

Il ragù:
Cuocete il polpo ancora congelato per quindici/venti minuti circa dal fischio in pentola a pressione con un filo di olio, due dita di acqua, aglio ed aromi a piacere. Una volta cotto fate raffreddare la pentola ancora chiusa e quindi apritela. In questo moldo il polpo risultera, ancora piu` tenero e avra` riassorbito parte dei suoi succhi.

Mentre il polpo cuoce lavate e mondate il sedano, la carota e la cipolla creandone a coltello una brunoise (dei piccoli cubetti). Ora in una padella scaldate un filo di olio e fatevi soffriggere le verdure cuocendole per una decina di minuti a fiamma bassa. Aggiungetevi quindi il polpo tagliato anch’esso della stessa grandezza della brunoise di verdure e mescolate per bene gli ingredienti.

La crema:
Sciacquate la salicornia, eliminate eventualmente i pezzetti piu` legnosi, lessate il resto in acqua bollente per tre minuti circa e quindi raffreddateli immediatamente in acqua e ghiaccio per fissarne il colore e bloccarne la cottura. Ora frullateli con un mixer ad immersione, un po’ di olio, un pizzico di sale e pepe.
Dovrete ottenere una cremina densa che, se vorrete, potrete setacciare per renderla piu` liscia ed eliminare le eventuali fibre.

La composizione:
Stendete la pasta sfoglia o brisée che sia e appiattitela leggermente con il mattarello. Quindi imburrate gli stampi, usateli per tagliare la pasta della grandezza giusta per coprirli uniformemente e riempiteli con il ragù di polpo. Infornate ora le tartatelle in forno statico preriscaldato a centottanta gradi per dieci barra quindici minuti, sfornatele e decoratele con la crema di salicornia. Un giro di pepe, un filo di olio a crudo, qualche goccia di aceto balsamico e siete pronti per servirle.

 

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