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d’O

 

Prenotare in questo piccolo e grazioso ristorante richiede davvero una forza di volontà e “fortuna” notevole, bisogna ammetterlo. Merito sicuramente della bravura dello Chef, Davide Oldani, che con la sua cucina Pop è riuscito a crearsi uno stile accattivante, elegante, semplice e moderno allo stesso tempo in grado di catturare l’interesse di molti amanti del buon cibo, della buona cucina e non solo. Il locale è davvero carino, curato nella sua semplicità, ogni cosa è al suo posto (rispecchia la evidentemente il carattere dello Chef).

Personale estremamente gentile pronto a soddisfare ogni esigenza del cliente nel limite del possibile. Sono davvero affezionato a questo posto e devo ammettere che entrando è inusuale non sentirsi a casa. L’atmosfera è elegante ed amichevole, anche se non si è degli abitué di ristoranti stellati non se ne sente il “peso” e questo secondo me è molto importante.

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la sala apparecchiata

Stoviglie particolarissime, dal cucchiaio forchetta (sorprendente ma utilissimo!) ai bicchieri e piatti tagliati in modo particolare per farti assaporare al meglio cibo e bevande ma comunque funzionali. Altra chicca, tutto è stato disegnato personalmente dallo Chef Oldani.

La celiachia è affrontata in maniera seria e competente come in quasi tutti i ristoranti di un certo livello sanno di cosa stiamo parlando e lo affrontano al meglio. Il menù, fisso per tutti gli ospiti a seconda della stagione, è opportunamente modificato per venire in contro alle nostre necessità culinarie.

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la melanzana caramellata, in alternativa alla cipolla (fuori stagione)

La prima volta che ci andai non potei assaggiare la famosa cipolla caramellata, piatto simboli del d’O, perché fatta con una sfoglia che avvolge la cipolla, ma su mia richiesta lo Chef mi promise che alla mia prossima visita e chiamando una settimana prima per avvisare me ne avrebbe fatto preparare una in versione glutenfree per me. Li per li non diedi molto credito alla cosa non conoscendo la serietà di Davide Oldani ma così  feci e lui mantenne la promessa: la volta successiva trovai pronta la “mia” cipolla ad aspettarmi!
Vi assicuro che non è da tutti prendersi tale onere e impegno per modificare un piatto storico e consentire al cliente celiaco di poter assaporare il piatto seppur leggermente diverso. Non c’è storia, se decidete di andare al d’O dovete assolutamente mangiare la cipolla; non ve ne pentirete!

Potrei stare ore a parlare della qualità e bontà dei suoi piatti ma vorrei sottolineare la gentilezza e semplicità di questo grande Chef che a fine servizio esce in sala a scambiare parole e risate con i suoi ospiti come se fosse un loro amico da sempre. Solo questo ripaga le “fatiche” della prenotazione :)

Non vedo l’ora di tornarci, settembre si avvicina così come la mia nuova prenotazione 😉

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…e lo Chef Davide Oldani