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Risotto “Capra e cavoli”

Risotto “Capra e cavoli”

Sabato scorso io e la mia compagna Michela siamo stati in gita da amici a Bologna, per visitare la citta` e cenare tutti insieme al Fourghetti, il nuovo ristorante dello Chef Bruno Barbieri. Cosi` chiaccherando, durante la cena, ho accennato alla nuova ricetta di questo venerdi` per il mio blog e subito con prontezza la nostra amica Barbara parlando del mio piatto ha esclamato “capra e cavoli!:)

Ed ecco che aveva appena battezzato il mio piatto con il nome perfetto!

Il modo di dire nasce da un famoso gioco di logica: un contadino deve trasportare sull’altra riva di un fiume una capra, un lupo e un cesto di cavoli. Ha a disposizione una barchetta che può contenere, oltre a lui, solo una di queste cose per volta. Può fare quanti viaggi desidera, ma deve risolvere un ulteriore problema: non può lasciare soli sulla riva la capra e i cavoli, e neppure il lupo e la capra, perché la capra mangerebbe i cavoli, e il lupo la capra.

La soluzione del giochino la sapete? :)

Per chi ama i formaggi in genere ed in particolar modo quelli saporiti, non potete perdervi questo risotto. Un risotto che e` una bomba 😀 super saporito e super goloso!

Ho utilizzato un formaggio simile al gorgonzola, croce e delizia di molti, ma con l’incofondibile sapore del latte di capra. Fantastico! L’ho scoperto da poco ed e` gia` balzato nella top five dei miei latticini preferiti 😛

Poi ho pensato al cavolfiore che e` una di quelle verdure che ai piu` fa storcere il naso, soprattutto per l’odore quando viene cotto, ma a me fa impazzire dalla bonta` e` anche molto nutriente! …pero` lo ammetto quando da piccolino mia madre mi proponeva questo “fiore” da mangiare facevo un sacco di capricci 😀

Alla fine mi son detto: “A tutto questo ben di Dio serve qualcosa di croccante e super saporito!“, apro il frigorifero e trovo un pezzetto di guanciale proveniente dall’Umbria che mi aveva regalato mio padre qualche settimana addietro… “Eccolo, e` lui!”. Trovo perfetto per completare il piatto questo gran pezzo di carne che badate bene… non e` la stessa cosa della pancetta, mi raccomando!

Con questo delizioso risotto partecipo all’iniziativa di Gluten free Travel & Living, il 100% Gluten Free (fri)Day

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Risotto “Capra e cavoli”

 

Risotto cavolfiore e guanciale
impiattamento

 

Ingredienti per due persone

Per il cavolfiore:
1/2 cavolfiore (il colore che preferite);
1 foglia di alloro;
Latte q.b.;
Olio EVO q.b.;
Sale grosso q.b.
Per il brodo:
1 sedano;
1 carota;
1 cipolla bianca;
sale q.b.
Per il riso:
160 grammi di riso carnaroli;
1/4 di cipolla bianca;
50 grammi di guanciale;
130 grammi di formaggio verde di capra (stile gorgonzola);
30 grammi di parmigiano reggiano;
1 noce di burro (30 grammi circa);
Acqua q.b.:
Sale q.b.;
Pepe q.b.

 

*in caso di celiachia tutti gli ingredienti a rischio devono essere necessariamente certificati senza glutine

Procedimento

Il cavolfiore:
Lavate e mondate il cavolfiore, aggiungetevi qualche granello di sale grosso, una fogliolina di alloro e ricopritelo di carta stagnola. Fatelo quocere in forno preriscaldato a duecento gradi per quarantacinque minuti. Una volta cotto aprite la carta stagnola, ungetelo con un po’ di olio e rimettetelo in forno (senza richiudere la stagnola) con la funzione grill al massimo fino a che non si abbrustolisca la superfice.
Una volta pronto fatelo raffreddare qualche minuto e poi frullatelo fino a ridurlo in crema con un goccio di latte e una spolverata di pepe. Assaggiate ed eventualmente regolate di sale.

Il brodo:
In una pentola capiente versate l’acqua, il sedano e la carota a pezzettoni, la cipolla intera e salate. Portate a bollore facendo cuocere a fiamma media fino a che l’acqua non si sia ridotta di un quarto e abbia preso un bel colore dorato.
Circa trenta minuti.

Il riso:
Tritate finemente la cipolla e fatela appassire a fiamma bassa in una casseruola con un filo di olio EVO per una decina di minuti. Tostate quindi il riso per un paio di minuti a fiamma vivace, senza far bruciare la cipolla.

Trucco da vero chef: per non far bruciare la cipolla, cuocetela a parte e
aggiungetela al riso con la prima mestolata di brodo

Quando il riso risulterà traslucido, sfumate con il vivo bianco.

Portate quindi a cottura il riso, unendo un mestolo di brodo per volta. Giratelo in continuazione: in questo modo i chicchi di riso sprigioneranno tutto l’amido in essi contenuto e lo renderanno bello cremoso.

A cinque minuti da fine cottura aggiungete la crema di cavolfiore e ad un minuto unitevi anche il formaggio di capra a cubotti (cosi` si sciogliera` prima). Continuate a mescolare fino a cottura.

Spostate quindi la pentola dalla fiamma, aggiungete il formaggio grattugiato e la noce di burro. Lasciate riposare per un paio di minuti ed incominciate la mantecatura. Il risotto deve risultare bello cremoso. Per essere perfetto, muovendo la pentola a scatti avanti ed indietro, dovrebbe formarsi la “famosa” onda.

La composizione:
In un piatto piano stendete una porzione di riso, decorate con una macinata di pepe ed i cubotti di guanciale precedentemente rosolati in padella fino a farli diventare croccanti. Servite immediatamente.

 

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