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Riserva San Massimo – 100% Carnaroli

 

Era da un po’ di mesi che volevo acquistare un riso “speciale” che ho potuto mangiare in diversi ristoranti di livello durante le mie scorribande culinarie. Finalmente sabato scorso ho deciso di andare direttamente alla fonte ed ho fatto una piccola gita a Gropello Cairoli dove, a pochi passi da Milano nel parco del Ticino, esiste un piccolo Paradiso naturale di circa seicento ettari che si chiama Riserva San Massimo.
Qui, in questo territorio fantastico, dove flora e fauna vivono in sintonia perfetta viene coltivato questo prodotto strepitoso, a me particolarmente caro. Non un riso qualunque, ma un Carnaroli. Un Carnaroli superfino ed integrale strepitoso, io azzarderei uno dei migliori se non il miglior Carnaroli che si possa trovare sul mercato.

riserva san massimoLa Riserva San Massimo e` caratterizzata da un elevato valore di biodiversità, vanta nei suoi territori diverse specie animali e vegetali in stato di tutela e conservazione. Duecento ettari di boschi igrofili di ontano nero, quercie, pioppi e salici che si estendono attorno alle terrazze fluviali del Ticino. In questo fantastico territorio unica e` anche la fauna selvatica che trova le condizioni ideali per i propri cicli vitali, ad iniziare dagli uccelli. Si possono infatti avvistare facilmente aironi, cicogne nere, fagiani, poiane, sparvieri, picchi, gufi e tanti altri. Nel territorio e` cospiqua anche la presenza di molti mammiferi come ricci, lepri, scoiattoli, puzzole, daini e caprioli che riempiono di gioia grandi e piccini ad ogni avvistamento.

Un ruolo fondamentale per l’equilibrio e il ciclo vitale all’interno della riserva lo svolge l’acqua che sgorga purissima da diversi fontanili arricchendosi di minerali e sostanze nutritive lungo il suo percorso.

Grazie anche a questo parte del territorio e` dedicata alla coltura del riso, prodotto tipico della zona, che tra un numerosi alberi da frutta viene coltivato in maniera eco-compatibile.
La specialita` della casa, il Carnaroli, e` un riso particolarmente qualitativo grazie anche alla biodiversità delle risaie stesse. La FAO infatti ha trovato più di settecento specie di insetti e di altri organismi che sono alla base della catena alimentare. Batteri e piccolissime piante acquatiche vengono mangiati da animali microscopici, a loro volta divorati da zanzare e larve di moscerini che sono il nutrimento di insetti predatori piu` grandi.
Tutto questo equilibrio permette di ridurre al minimo l’utilizzo di prodotti chimici e di utilizzare la rotazione delle colture al fine di migliorare o mantenere la fertilità del terreno e garantire, a parità di condizioni, una maggiore resa.

riserva san massimo
Dino Massignani

Mantenendo inalterato il fragile equilibrio tra la riserva e gli ecosistemi circostanti (come l’integrità di piante, animali e ambiente) si garantiscono alcune componenti essenziali alla natura e tutto questo apporta alla pianta del riso e di conseguenza al chicco, delle qualità uniche.

In piu` mi spiegava il gentilissimo Dino Massignani, che mi ha accompagnato in un tour fantastico all’interno della riverva, che sono una delle poche aziende che essiccano il riso tramite gas e non con gasolio, eliminando cosi` tutti quei micro residui sgradevoli e non certo benevoli verso la salute.

Oltre a del riso stupefaciente ho potuto acquistare anche del miele fantastico prodotto senza l’aggiunta di zuccheri che rendono il prodotto delle preziosissime api particolarmente limpido e delizioso al palato.

Cio` che mi ha colpito particolarmente, oltre alla meraviglia della natura, e` stato il fatto che tutto il lavoro all’interno della riserva viene svolto fondamentalmente da cinque persone che spinte ogni giorno dall’amore per il proprio lavoro si occupano, dedicando anima e corpo, di creare un prodotto davvero unico: il Carnaroli Riserva San Massimo.

riserva san massimo
100% Carnaroli italiano