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Ravioli della fortuna

Ravioli della fortuna

Chi disse: “Preferisco avere fortuna che talento” percepí l’essenza della vita. La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita. Terrorizza pensare che sia così fuori controllo. A volte in una partita la palla colpisce il nastro e per un attimo può andare oltre o tornare indietro. Con un po’ di fortuna va oltre e allora si vince. Oppure no e allora si perde.

Voi credete nella fortuna? Io decisamente si! Sara` anche sciocco a volte, ma spesso un minuto in piu` o in meno puo` determinare l’esito di una situazione. Che si tratti di perdere o meno un autobus, trovare posto all’ultimo nel tuo ristorante preferito… come si dice “trovarsi nel posto giusto al momento giusto” e` per me essenziale!

La “debole” mente umana per autoconvincersi che possa influenzare la fortuna spesso ricorre a rituali, oggetti o chincaglierie varie che ci fanno sentire semplicemente piu` sicuri. Io per primo ho in macchina un cornetto d’argento che non riesco a togliere, perche` non si sa mai penso… meglio non rischiare!

Cosi` per cominciare al meglio l’anno con le nuove ricette, vi propongo un piatto “fortunato” e a base riciclo. Infatti a molti, credo, saranno avanzate in dispensa lenticchie, cotechino o zampone, polenta ecc… tutti ingredienti utili per questa ricettina!

Con questa ricetta partecipo all’iniziativa di Gluten free Travel & Living, il 100% Gluten Free (fri)Day

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Ravioli della fortuna

 

ravioli
impiattamento


Ingredienti per due persone

Per la polenta:
40 grammi di polenta taragna;
15 grammi di Parmigiano Reggiano 30 mesi;
acqua q.b.;
sale q.b.
Per la pasta fresca:
110-115 grammi di preparato per pasta fresca senza glutine Farabella;
1 uovo intero;
1 pizzico di sale;
1 albume.
Per il ripieno:
1 cotechino;
200 grammi di lenticchie piccole;
1/2  costa di sedano;
1/2 carota;
1/2 cipolla;
1 rametto di rosmarino;
1 rametto di timo;
sale q.b.;
olio E.V.O. q.b.
Per i pomodori:
20 pomodorini colorati;
olio E.V.O. q.b.;
sale q.b.
Per le cime di rapa: 
10 cimette di rapa teneri;
1 spicchio di aglio;
olio E.V.O. q.b.;
sale q.b.

 

*in caso di celiachia tutti gli ingredienti a rischio devono essere necessariamente certificati senza glutine

Procedimento

La polenta:
Scaldate in un pentolino, possibilmente di rame, dell’acqua e portatela ad ebollizione. Abbassate quindi la fiamma e versateci delicatamente a pioggia la polenta ed il sale. Continuate a girare, portanto a cottura, la polenta che mano a mano si rassodera`.
Nel frattempo fate scaldare il forno a centottanta gradi. Una volta cotta la polenta su una leccarda rivestita da carta da forno stendete con delle stricioline sottili di polenta che quocerete in forno fino a renderle secche e croccanti.

Il ripieno:
Preparate un trito di sedano, carota, cipolla e soffriggetelo in una casseruola con un po’ di olio. Aggiungetevi le lenticchie precedentemente sciacquate sotto l’acqua fredda e fatele tostare per qualche minuto. Unite i rametti di erbe aromatiche con dello spago da cucina per eliminarli facilmente in seguito, quindi copritele con dell’acqua calda, salate e portate a cottura. Ci vorranno all’incirca una quarantina di minuti, se necessario aggiungete altra acqua durante la cottura. Eliminate i rametti di erbe aromariche ed eventualmente regolate di sale.

La pasta:
Create l’impasto nel classico modo (per la ricetta se non la conoscete cliccate qui) poi stendetelo con il mattarello creando una sfoglia lunga e stretta, ma abbastanza da essere ripiegata su sestessa. Una volta pronta la sfoglia, posizionate diversi cucchiaini di ripieno in fila a distanza di un paio di centimetri l’uno dall’altro.

ravioli all'amatricianaCompletata questa operazione spennellate il tuorlo d’uovo avanzato attorno al ripieno e poi ripiegate la sfoglia su se stessa coprendoli. Con le dita pressate attorno al ripieno per fare uscire tutta l’aria e sigillare i ravioli. Come ultima operazione porzionate i ravioli con lo stampo apposito oppure con una rotella zigrinata per pasta fresca. Conservateli prima della cottura in una teglia con una leggera spolverata di farina per evitare che attacchino. In altrenativa potete anche congelarli.

I pomodori:
Lavate i pomodorini e tagliate quelli piu` grossi in quattro spicchi, mentre quelli piu` piccini a meta`. Nel frattempo scaldate una padella con un filo di olio e qualche rametto di timo. Una volta calda versateci dentro i pomodorini e cuoceteli per cinque minuti circa in modo da mantenerne comunque una buona consistenza al palato. Salate leggermente.

Le cime:
Portate a bollore una pentola con dell’acqua, nel frattempo selezionate e lavate le cime di rapa piu` tenere. Lessatele quindi in acqua bollente per un minuto e fatele raffreddare subito dopo in acqua e ghiaccio, in questo modo il verde delle cime rimarra brillante. Mentre si raffreddano preparate una padella con un filo di olio, fatevi soffriggere uno spicchio di aglio per un paio di minuti, saltatevi le cimette con un po’ di peperoncino secco sbriciolato ed il gioco e` fatto!

La composizione:
Cuocete i ravioli in abbondante acqua salata per il tempo necessario (basteranno pochi minuti, il tempo che vengano a galla), scolateli e serviteli in un piatto piano con adagiata accanto qualche cima di rapa e sopra dei pezzetti di pomodoro. Infine completate il piatto con della polentra sbriciolata grossolanamente sopra i ravioli, qualche fogliolina di timo ed un po’ di sughetto dei pomodorini.

 

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