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Paccheri al ragù d’anatra special edition

Paccheri al ragù d’anatra special edition

Le cose migliori solitamente capitano quando meno te le aspetti… l’amore, le sorprese più belle, le nuove opportunità e credo, almeno nel mio caso, le ispirazioni!

Così mi capita spesso che mentre stia facendo altro mi venga in mente un’idea, un piatto o almeno qualcosa che ci si avvicini :)

Non che io voglia paragonarmi ad un genio o ad un astista ahahah ma il mio cervello elabora in questo modo…

ragù d'anatra

Qualche giorno fa decisi di partecipare ad un contest fotografico di cucina “Il pacchero solitario” dove
appunto il protagonista è lui, il pacchero dell’azienda La Fabbrica della Pasta, ovviamente senza glutine.

Che provare a fare di bello? Qualche esperimento nuovo o rimanere sul classico? Dopo giorni di vuoto cosmico mentre ero in palestra ecco l’idea! Così la annoto subito sul dorso della mano con un trattopen preso in prestito all’istruttore che mi guardava con occhi strabuzzati, per evitare che scappi via all’improvviso così come è venuta!

Nascono in questo modo i miei paccheri al ragù d’anatra con guacamole e salsa teriyaki rivisitata all’aceto balsamico. Un piatto ricco e saporito ma nel contempo anche leggero ed elegante.

Con questa ricetta partecipo al contest Il Pacchero Solitario

Pacchero solitario

Ora è tempo che vi lasci al sodo! Ecco la ricetta solo per voi :)

 

Paccheri al ragù d’anatra con guacamole e salsa teriyaki rivisitata all’aceto balsamico

 

ragù d'anatra
impiattamento

Ingredienti per due persone

Per il ragù:
1/2 sedano;
1 carota;
1/2 cipolla;
1 petto d’anatra;
passata di pomodoro;
1 cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro;
sale q.b.;
olio E.V.O. q.b.;
1/2 bicchierino di vino.
Per il guacamole:
1 avocado maturo;
10 grammi di succo di lime;
1 pomodoro ramato;
1 peperoncino verde o rosso;
20 grammi circa di olio E.V.O.;
15 grammi di cipollotto;
sale q.b.;
pepe q.b.
Per la pasta:
160 grammi di paccheri “La fabbrica della Pasta” senza glutine;
olio E.V.O. q.b.
Per la salsa teriyaki:
125 millilitri di salsa di soia senza glutine;
2 cucchiai di aceto balsamico di Modena D.O.P.;
1 cucchiaio di zucchero di canna;
1 cucchiaio di olio E.V.O.
Per le chips:
pelle di anatra;
olio E.V.O. q.b.
Per la finitura:
timo q.b.

 

*in caso di celiachia tutti gli ingredienti a rischio devono essere necessariamente certificati senza glutine

Procedimento

Il ragù:

Lavate e mondate le verdure, tagliate a piccoli dadini (brunoise) il sedano, la carota e tritate finemente la cipolla. In un pentolino o tegame di terracotta (sarebbe il massimo) fate soffriggere il trito di verdure con un filo di olio e mentre rosola a fiamma bassa togliete la pelle dal petto d’anatra e  tenetela da parte.

Quindi cominciate a fare delle striscioline col la carne in un senso e poi nell’altro in modo da ottenere dei piccoli pezzettini che poi ribatterete a coltello per farli ancora più piccini. Alzate la fiamma e unite la carne al soffritto, mescolate per bene dopo aver aggiunto un il sale quindi sfumate con mezzo bicchierino di vino.

Aggiungete la passata di pomodoro, un cucchiaio di triplo concentrato, abbassate la fiamma e fate cuocere per almeno quarantacinque minuti mescolando e controllando di tanto in tanto che non si bruci (nel caso aggiungete un po’ di acqua). A fine cottura se necessario regolate di sale.

In teoria il ragù più cuoce e più è buono… ricordo la mia nonna che lo faceva cuocere per ore ed ore…

Il guacamole:

Lavate e mondate il cipollotto, il pomodoro ed il peperoncino (privatelo dei semi interni se non lo volete troppo “infuocato”), tagliateli a pezzettoni e metteteli un attimo da parte. Occupatevi ora dell’avocado: tagliatelo a metà, scavate la polpa con un cucchiaio dopo aver tolto il mega nocciolo. Mettetelo in un becher con il succo di lime (per evitare che diventi nero), le verdure a pezzi, aggiungetevi sale pepe, olio e quindi frullate tutto con un mixer ad immersione.

La salsa teriyaki rivisitata:

Versate in un pentolino la salsa di soia, l’aceto balsamico, lo zucchero e l’olio. Accendete il fuoco a fiamma medio bassa e cuocete, girando di tanto in tanto, facendo ridurre il tutto della metà.

Le chips:

Pulite la pelle dell’anatra dalla carne rimasta attaccata con un coltello (io uso quello “morbido” per sfilettare il pesce), battetela un po’ con un batticarne se troppo spessa e tagliatela a rettangoli della grandezza desiderata. Quindi in una padella per fritture scaldate l’olio e quando sarà ben caldo immergetevi i rettangoli di pelle fino a perfetta doratura, non ci vorrà molto… circa un minuto per lato e poi stendeteli su un foglio di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

L’impiattamento:

Mettete un po’ di ragù su un piatto piano quindi riempite i paccheri con lo stesso e posizionatene cinque o sei a porzione in verticale. Versatevi sopra un po’ di salsa teriyaki sgocciolandola con un cucchiaino e con l’ausilio di una sac à poche con becco a stella, create dei ciuffetti di guacamole.

Legate i paccheri con due rametti di timo e rifiniteli con qualche fogliolina sparsa.

 

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