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Fame chimica

Fame chimica

 

Fame chimica è uno di quei piatti da preparare quando torni a casa tardi la sera e sei super affamato! Quando ti prende la voglia della classica spaghettata di mezzanotte e così al posto del classico aglio, olio e peperoncino… provi a spingerla più in la con qualche piccola aggiunta.

Questa ricetta nasce infatti dalla mia voglia di qualcosa di più della classica aglio e olio! Dalla fame “chimica” e da un frigorifero che quella sera conteneva solo una vaschetta di lardo e un po’ di ‘nduja 😉

Ricordo ancora bene cosa successe. Tornai a casa da un aperitivo andato un po’ troppo lungo e siccome io agli aperitivi posso mangiare poco o nulla (mi fido di rado per via delle contaminazioni) avevo una fame bestiale! Misi a bollire subito l’acqua per la pasta, guardai in frigorifero e mi diedi da fare con quel poco che avevo!

Nacque così “fame chimica” e da quella sera aglio, olio e peperoncino non fu mai più  la stessa 😛

Con questo piatto partecipo all’iniziativa di Gluten free Travel & Living, il 100% Gluten Free (fri)Day

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Fame chimica

 

fame chimica
impiattamento

 

Ingredienti per due persone

Per la pasta:
180 grammi di spaghetti;
3 spicchi di aglio;
acqua q.b.;
olio E.V.O. a piacere;
sale grosso q.b.
Per la salsa all’Nduja:
1/2 litro di passata di pomodoro;
50 grammi di Nduja;
olio E.V.O. q.b.;
sale q.b.
Per le chips di polenta taragna:
3 cucchiai di polenta taragna;
acqua q.b.;
sale q.b.
Per la composizione: 
6 fettine di lardo.

 

*in caso di celiachia tutti gli ingredienti a rischio devono essere necessariamente certificati senza glutine

Procedimento

La pasta:
Lessate la pasta in abbondante acqua bollente e salata per il tempo necessario alla cottura scolandola pero` un paio di minuti al dente.

Nel frattempo prerarate l’intingolo per saltare la pasta. In una pentola scaldate abbondante olio a fiamma dolce, aggiungetevi gli spicchi di aglio ed un pizzico di sale. Fate cuocere prestando attenzione a non fare bruciare l’aglio per il tempo di cottura della pasta.

Rimuovete quindi gli spicchi e fate saltare la pasta nella padella a fiamma vivace completandone la cottura.

La salsa:
In una padella versate la passata di pomodoro, conditela con un filo di olio, un pizzico di sale ed un cucchiaio o due di ‘nduja (in base ai vostri gusti). Cuocete tutto a fiamma medio/bassa mescolando e facendo incorporare l’nduja alla passata. Una volta ottenuta una salsa omogenea frullatela con un mixer ad immersione e setacciatela con un colino.

Le chips:
Preparate la polenta, versando la farina a pioggia in acqua bollente salata. Tenetela piuttosto liquida e, appena fatta, con una spatola, stendetela su della carta forno, facendo delle lingue. Quindi mettetele in forno a centottanta gradi fin quando non assumeranno un colore dorato e saranno belle croccanti.

L’impiattamento:
In un piatto fondo versate un po’ di salsa all’Nduja e adagiatevi sopra un nido di spaghetti. Aggiungete tre fettine di lardo a porzione e sbriciolatevi sopra le lingue di polenta.

 

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